29 luglio 2014

Chi ben comincia #6: Shangri-La (Mitchell Zuckoff)

Buongiorno!!!!
... una delle poche volte in cui scrivo di giorno, stavo per mettere "con la luce del sole" ma di sole nemmeno l'ombra. Sono felice di non aver prenotato alcuna settimana al mare, stando a quello che sento dire piove solamente...che immensa tristezza!

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Passiamo ora agli aggiornamenti in fatto di libri :)
Ho letto due libri della Marie-Aude Murail in tre giorni, entrambi deliziosi (qui trovate la recensione del suo delizioso romanzo Mio fratello Simple). Ve ne parlerò in uno dei miei prossimi aggiornamenti. In attesa del mio pacco da Libraccio, ieri sera ho iniziato un nuovo romanzo ovvero Shangri-la di Mitchell Zuckoff.

Shangri-la è un romanzo incentrato su un fatto di cronaca realmente accaduto, ma passato in sordina in quanto verificatosi verso la fine della Seconda guerra mondiale. Nel 1945 un velivolo militare statunitense con a bordo 24 passeggeri precipita in un punto della Nuova Guinea. I tre superstiti finiscono in un piccolo mondo rimasto all'età della pietra, accolti da indigeni tanto terrorizzanti quanto ospitali. Conoscono il fuoco ma non la ruota, sanno contare fino a tre ed onorano i defunti mozzando le
L'autore Mitchell Zuckoff si è davvero recato in Nuova
Guinea per esplorare Shangri-la
falangi delle ragazze oltre a mangiare le mani dei nemici uccisi. Tra le credenze di questo popolo, l'attesa di spiriti leggendari incarnati proprio dai nostri tre protagonisti: pelle bianca e curiosi piedi senza dita.

L'autore ha scritto questo romanzo dopo essersi accuratamente documentato con i giornali dell'epoca, raccogliendo materiale ed incontrando uno dei superstiti ancora in vita. Quest'ultimo ha fornito a Zuckoff cimeli, documenti ufficiali, dichiarazioni giurate, album con ritagli di giornale e tanto altro ancora, permettendogli di dare vita a questo racconto.

Di seguito, le prime righe del romanzo :)

"In un giorno piovoso di Maggio del 1945 un corriere della Western Union attraversò Owego, un tranquillo paese a nord di New York. Appena fuori dal centro, svoltò in McMaster Street, una strada di case modeste e ben tenute, all'ombra di olmi grandi e rigogliosi. Rallentò, poi si fermò di fronte a un edificio immerso nel verde, simile a una fattoria, con una piccola veranda e delle fioriere vuote. Mentre si avvicinava alla porta, il corriere si preparò alla parte più difficile del suo lavoro, la consegna di un telegramma del dipartimento di Guerra degli Stati Uniti d'America. 

A una finestra, proprio di fronte ai suoi occhi, faceva bella mostra di sé una Sons in Service, una piccola bandiera bianca con il bordo rosso e una stella blu nel centro. Bandiere simili erano esposte alle finestre di tutto il paese: onoravano un giovane uomo o, in alcuni casi, una giovane donna, partiti per la guerra. La Seconda guerra mondiale era cominciata quattro anni prima e alcuni stendardi erano già stati sostituiti da bandiere simili, ma con una stella d'oro che significava una perdita incommensurabile, un sacrificio immenso e un posto vuoto al tavolo di una famiglia."

Non vedo l'ora di proseguire con la lettura :) chi di voi lo ha letto??

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