13 aprile 2014

In my mailbox: shopping pasquale o pasqualizio (lol)

Buon Sabato sera notte miei cari!
(ah, se doveste vedere errori non preoccupatevi, mi è solo deceduto il tasto della H)

In questi giorni mi sono regalata due libri e me ne hanno regalati altrettanti in occasione della Pasqua, anche perchè ho scelto di scambiarli con l'uovo (voi sapete quanto sia golosa di cioccolata e quanto abbia bisogno di mettermi a dieta, vero? ehehe).

Ebbene, i primi due libri che ho preso ve li avevo già presentati. Si tratta di La morte delle api di Lisa O'Donnell e La quinta onda di Rick Yancey. Quest'ultimo è finito direttamente in lettura perchè quando si parla di alieni non riesco proprio ad aspettare. Ho letto parecchie recensioni negative su questo romanzo, eppure io l'ho appena iniziato e lo trovo avvincente! il romanzo è narrato dal punto di vista della protagonista, una ragazzina rimasta completamente sola in un mondo ormai deserto ed ostile. I pochi sopravvissuti faticano a fidarsi l'uno dell'altro perchè gli Altri (ovvero gli alieni) sembrano capaci di assumere sembianze umane, o almeno questo è quanto si percepisce per il momento. Apprezzo Cassie, la trovo maledettamente forte e determinata per essere una ragazzina in balia dell'ignoto, al suo posto io sarei caduta nella disperazione più profonda. Diciamo che in un certo senso mi ricorda Katniss e, come nel caso di Hunger Games, sono felice che anche in questo caso si tratti di una trilogia. Se conoscete altri romanzi del genere (alieni, invasioni aliene ecc...) vi prego di farmelo sapere nei commenti, io ho adorato anche il primo volume di POD e vorrei leggere altro.

La morte delle api sarà tra le mie prossime letture e di conseguenza ve ne parlerò più avanti. Come specificato qualche giorno fa, la copertina del romanzo è davvero orrenda e vorrei insultare chiunque abbia deciso di utilizzarla per l'edizione italiana (lol), mentre quella di La quinta onda non mi dispiace. Oltretutto il romanzo è suddiviso in sezioni, ciascuna introdotta da due pagine con sfondo nero e relativo cielo stellato, un po' come le suddivisioni presenti in Wool di Hugh Howey, romanzo che sto leggendo in questi giorni.

I miei genitori invece mi hanno regalato Il racconto dell'ancella di Margaret AtwoodMemento. I sopravvissuti di Julianna Baggott. Si tratta di due romanzi distopici di cui ho letto ottime recensioni, di seguito vi riporto la trama :)


Il racconto dell'ancella di Margaret Atwood

In un mondo devastato dalle radiazioni atomiche, gli Stati Uniti sono divenuti uno stato totalitario, basato sul controllo del corpo femminile. Le poche donne in grado di avere figli, le "ancelle", sono costrette alla procreazione coatta, mentre le altre sono ridotte in schiavitù. Della donna che non ha più nome e ora si chiama Difred, cioè "di Fred", il suo padrone, sappiamo che vive nella Repubblica di Gilead, e che può allontanarsi dalla casa del padrone solo una volta al mese, per andare al mercato. Le merci non sono contrassegnate dai nomi, ma solo da figure, perché alle donne non è più permesso leggere. Apparentemente rassegnata al suo destino, Difred prega di restare incinta, unica speranza di salvezza; ma non ha del tutto perso i ricordi di "prima"...





Memento. I sopravvissuti di Julianna Baggott

Un grande boato, il sole che emana la luce e il calore di tre stelle sovrapposte, e il mondo svanisce, spazzato via dal fuoco. È il giorno delle Detonazioni, il giorno in cui l'umanità si divide in due: da un lato i Puri che, rifugiatisi nella Sfera, sono privi di deformazioni o cicatrici sul corpo; dall'altro i Sopravvissuti che, coi loro corpi deformi, fusi con gli oggetti più disparati, si aggirano tra i detriti e le pozzanghere nere di pioggia della terra esplosa. Pressia aveva sette anni quando le Detonazioni le regalarono una bambola al posto di una mano. Ora ha quasi sedici anni e la bambola è divenuta parte di lei. Tuttavia, nel magazzino sul retro di un negozio di barbiere dove vive con suo nonno, Pressia pensa a volte che sarebbe bello essere Puri, cancellare le cicatrici, vivere in quella Sfera da dove qualche settimana dopo le Detonazioni lasciarono cadere sulla terra devastata un messaggio che diceva: "Sappiamo che siete li, fratelli e sorelle. E un giorno emergeremo dalla Sfera per unirci a voi, in pace". Invece Pressia deve ora guardarsi dall'ORS, il cui acronimo significava Operazione Ricerca e Salvataggio, e aveva l'obiettivo di ripristinare le unità mediche, redigere liste dei morti e dei sopravvissuti e poi formare una piccola milizia per mantenere l'ordine. Trasformata in Operazione Rivoluzione Sacra, L'ORS governa infatti col terrore e arruola tutti i sedicenni con lo scopo di abbattere, un giorno, la Sfera.


Come sempre, la mia domanda è la seguente: avete letto questi romanzi? che cosa ne pensate? :)

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