15 settembre 2013

In my mailbox (fiefiefifi)

Dopo aver letto "La moglie indiana" di Anne Cherian e "La figlia segreta" di Shilpi Somaya Gowda, ho cominciato a coltivare una passione per i libri che trattano di cultura indiana. Quest'oggi ne ho comprati due, ma ben presto - se mi piacerà "Il sentiero dei sogni luminosi" - mi procurerò anche "Prigioniere dell'onore", della stessa scrittrice.

Per quanto riguarda "Dopo di lei", invece, è stato un acquisto quasi obbligatorio. Mentre stavo studiando per l'esame di Letteratura Italiana ho continuato ad usare un segnalibro sul quale figurava proprio la pubblicità di questo libro. Avendo letto e riletto la trama, non potevo far finta di nulla... ed infatti eccolo qui fra le mie mani!

La biografia di Maria Antonietta mi è stata velatamente suggerita da un'amica. Qualche giorno fa, mentre chiacchieravamo al bar, abbiamo cominciato a parlare dei libri che stiamo leggendo e quel che mi ha detto a proposito di Maria Antonietta mi ha incuriosita tantissimo.

E per finire.. un libro in omaggio ♥ per noi amanti della lettura un libro gratis è uno dei regali più belli di questo mondo! Appena ho ricevuto la comunicazione da IBS che mi informava della possibilità di vincere una copia di "Novemila giorni e una sola notte" semplicemente inviando un'email, mi sono precipitata a leggere l'estratto da commentare. Ho avuto la fortuna di essere fra i primi 400 ad inviare un commento e pochi giorni dopo, ecco il mio pacco! Ringrazio ancora IBS e l'autrice del libro per questa opportunità!


Dopo di lei (Jonathan Tropper)

Stravaccato sul divano, addormentato per metà, sempre ubriaco, intento a non fare nulla tutto il giorno: è questa l'occupazione principale di Doug Parker, ventinove anni, da quando ha perso la moglie Hailey, precipitata con un aereo in Colorado. Doug non ne vuole sapere di riprendere a scrivere la rubrica per il suo giornale, dedicata ai pettegolezzi di Hollywood, e lo irritano tutte le attenzioni della gente, tranne forse quelle della sensuale vicina di casa che ogni giorno gli porta una fetta di polpettone. Sta bene così: chiuso in casa con la sola compagnia della bottiglia di Jack Daniel's. Ma la vita ha altri piani per lui: Russ, quindici anni, figlio di Hailey, nato dal suo precedente matrimonio. Dalla morte della madre, è finito in cattive acque: non va a scuola, fa uso di droghe, ruba e si azzuffa. Non lo ammetterà mai, ma ha un disperato bisogno di qualcuno che gli dia istruzioni per l'uso del mondo. E quel qualcuno può essere solo Doug. E poi, ci si mette anche Claire, che un bel giorno lascia il marito e si presenta incinta a casa di Doug, suo fratello, determinata a rivoluzionargli la vita. Sulle tracce di Russ che si caccia in un guaio via l'altro, Doug cerca disperatamente di costruire un rapporto con lui, mentre la sua famiglia va allegramente fuori di testa. Catapultato in una dimensione nuova fatta di dolore, ma anche di gioia, fraintendimenti, situazioni tenere e assurde piene di ironia e divertimento, Doug proverà a risalire la china e ad aprirsi alla vita.


 Maria Antonietta. La solitudine di una regina (Antonia Fraser)


La figura magnifica e tragica di Maria Antonietta, figlia di Maria Teresa d'Austria e moglie di Luigi XVI, continua a suscitare sentimenti contrastanti: fu solo una vittima innocente? Influenzò gli eventi della Rivoluzione francese? Dalla nascita alla corte di Vienna fino al patibolo a Parigi nel 1793, quella di Maria Antonietta, quindicesima figlia di Maria Teresa, è senza dubbio una delle vicende private e pubbliche più drammatiche della storia moderna. In questa appassionante biografia Antonia Fraser ricostruisce l'itinerario di formazione personale e politica dell'infelice regina, liberando il personaggio dagli stereotipi e restituendolo alla sua dimensione umana e storica. Inviata in Francia dalla madre a soli quattordici anni per sposare il futuro Luigi XIV, Maria Antonietta fu per tutta la vita "l'odiata austriaca", e come tale rimase un ostaggio della politica estera fin dai suoi primi giorni in Francia. Manipolata dalla sua famiglia austriaca, venne sempre accusata dai francesi di interferire nei propri affari politici. Le ricerche dell'autrice non hanno trascurato nulla, dal costume dell'Ancien Régime all'ambiente politico-economico, a quello dell'apparato cortigiano, dalla cerchia di amici e consiglieri, dei quali indaga la psicologia, al coro di voci dei testimoni coevi che raccontarono ognuno una parte della vicenda. Con lo stile di narratrice di razza che le è proprio, l'autrice descrive le grandi decisioni, gli errori di giudizio, gli slanci, le potenti aspirazioni individuali di Maria Antonietta, una donna sopraffatta dai grandi sconvolgimenti della Storia.


Il sentiero dei sogni luminosi (Sanghera Jasvinder)

Mi fermai con la moneta sulla fessura del telefono. La mano mi tremava. Fuori della cabina, Jassey, il mio ragazzo, mi incoraggiava ad andare avanti. Lo feci, composi il numero e aspettai. "Mamma" sussurrai quando sentii la sua voce. Da quando ero scappata di casa non le avevo più parlato. Ma le sue parole non furono quelle che avrei voluto sentire. "Ci hai disonorato. Per noi è come se fossi morta". Scivolai lungo la parete della cabina e rimasi accovacciata a terra. Non mi ero mai sentita così sola. Avevo quindici anni e il mio crimine era aver rifiutato di sposare l'uomo che mio padre aveva scelto per me, ed amare un ragazzo di una casta inferiore alla mia. Nonostante io sia cresciuta in Inghilterra, non potevo sfuggire alle mie origini indiane e musulmane. La mia famiglia era molto tradizionalista: una donna deve fare un matrimonio onorevole e accettare la propria condizione. Altrimenti è una donnaccia. Ma io non potevo farlo, io volevo essere libera di amare chi volevo e di andare al college. Non volevo fare la fine di mia sorella Robina. Lei le tradizioni le ha rispettate tutte, fino alla fine, quando non ha retto più. È vero che la libertà ha un prezzo, e io l'ho pagato fino in fondo. Da quella cabina sono uscita per seguire la scia luminosa dei miei sogni.


Una ragazza disobbediente (Ru Freeman)

Latha vive con una famiglia che non è la sua famiglia: solo persone che hanno il diritto di darle ordini. Ha una sola amica, che però non è una vera amica, ma la sua padrona. Non conta che i voti di Latha a scuola siano migliori, o che la sua bellezza sia più sfolgorante: deve sempre restare un passo indietro. Per lei, orfana e di umili origini in Sri Lanka, l'unico destino possibile è fare la serva. Ma nel suo cuore non sa rassegnarsi alla sottomissione, né rinunciare alle piccole vanità e ai desideri di un'adolescenza normale: un profumo alle rose, un paio di sandali per sollevarsi dalla polvere, l'amore di un ragazzo. Finché l'ingiustizia subita diventa insopportabile e la ribellione di Latha si trasforma in inganno e vendetta. Biso fugge dal marito alcolizzato e violento, l'uomo che ha ucciso il suo amante e ha minacciato di vendere come prostituta la bambina nata da quell'amore proibito. Fugge all'alba, danzando leggera sulla rugiada, ripensando a quello che la vita le ha tolto, ai sogni che ha spezzato. Fugge insieme ai tre figli, su un treno che dovrebbe condurla a un luogo che appartiene al suo passato, e dove non sa neppure se sarà la benvenuta. Dall'intreccio di due destini apparentemente disgiunti, la storia sofferta di due donne che lottano con coraggio contro una cultura che cerca di piegarle alle tradizioni. Due donne in viaggio verso un'unica meta: la libertà.


Novemila giorni e una sola notte (Jessica Brockmole) OMAGGIO!

Cara figlia mia, tu non hai segreti, ma io ti ho tenuto nascosta una parte di me. Quella parte si è messa a raschiare il muro della sua prigione. E, nel momento in cui tu sei corsa a incontrare il tuo Paul, ha cominciato a urlare di lasciarla uscire. Avrei dovuto insegnarti come indurire il cuore; avrei dovuto dirti che una lettera non è mai soltanto una lettera. Le parole scritte su una pagina possono segnare l'anima. Se tu solo sapessi... E invece Margaret non sa. Non sa perché Elspeth, sua madre, si sia sempre rifiutata di rispondere a qualsiasi domanda sul suo passato, limitandosi a mormorare: «Il primo volume della mia vita è esaurito», mentre gli occhi le si velavano di malinconia. Eppure adesso quel passato ha preso la forma di una lettera ingiallita, l'unica che Elspeth ha lasciato alla figlia prima di andarsene da casa, così, improvvisamente, senza neppure una parola d'addio. Una lettera che è l'appassionata dichiarazione d'amore di uno studente americano, David, a una donna di nome Sue. Una lettera che diventa, per Margaret, una sfida e una speranza: attraverso di essa, riuscirà infine a svelare i segreti della vita di sua madre e a ritrovarla? Come fili invisibili, tirati dalla mano del tempo, le parole di David conducono Margaret sulla selvaggia isola di Skye, nell'umile casa di una giovane poetessa che, venticinque anni prima, aveva deciso di rispondere alla lettera di un ammiratore, dando inizio a una corrispondenza tanto fitta quanto sorprendente. La portano a scoprire una donna ostinata, che ha sempre nutrito la fiamma della sua passione, che non ha mai permesso all'odio di spegnerla. La guidano verso un uomo orgoglioso, che ha sempre seguito la voce del suo cuore, che non si è mai piegato al destino. Le fanno scoprire un amore unico, profondo come l'oceano che divideva Elspeth e David, devastante come la tragedia che incombeva su di loro, eterno come i novemila giorni che sarebbero passati prima del loro incontro Salutato da critica e lettori come il libro-evento dell'anno, Novemila giorni e una sola notte è un inno struggente alla magia delle parole e alla forza di un amore così grande da superare il tempo e la lontananza. Perché se una lettera non è mai soltanto una lettera, un romanzo non è mai soltanto un romanzo. È lo specchio della nostra vita.

3 commenti:

  1. La biografia di Maria Antonietta mi ispira un sacco, sono un'amante del genere e vorrò sapere il tuo giudizio finale, sappilo! ;)
    Novemila giorni e una sola notte sembra un sacco figo, è stata proprio una bella fortuna vincerne una copia..! Magari te lo chiederò in prestito~ (QUANDO AVRO' ESAURITO IL MILIONE E MEZZO DI LIBRI IN PRESTITO DEGLI ULTIMI ANNI?!)

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  2. Che fortuna per Novemila giorni e una sola notte *__* lo voglio anche io, mi sa che un pensierino c'è lo faccio anche se mi sono ripromessa l'acquisto di pochi libri >.> la biografia di Maria Antonietta mi ispiraaaa, aggiunto in wish list evvai!!!

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  3. @Mocchan:_ ci metterò una vita a finirla! Sono 550 pagine se non ricordo male, è metà Petalo cremisi haha. Dovrò leggerla fra un libro e l'altro è_é Invece Novemila giorni dovrebbe leggersi in poco tempo :D essendo epistolare c'è diverso spazio fra una lettera e l'altra, ed è anche scritto abbastanza grande.

    @Lady Debora: su questa biografia di Maria Antonietta è stato basato il film della Coppola con la Kirsten Dunst, quando mai avrò finito di leggerla, me lo guarderò! :D Vi saprò dire se Novemila giorni vale la pena d'essere comprato!

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